Liquore alla genziana

Liquore alla genziana

In questo  articolo vorrei regalarvi la mia ricetta speciale per preparare il liquore di Genziana.

Fin dai tempi lontani, in Abruzzo era uso comune ricavare dalle radici della pianta un liquore che è arrivato fino a noi. “Settembre, andiamo. È tempo di migrare. Ora in terra d’Abruzzi i miei pastori lascian gli stazzi e vanno verso il mare”, così Gabriele D’Annunzio descrive la transumanza, ovvero la migrazione dei pastori e delle greggi che si spostano dalle zone montane verso la pianura, lungo la via dei tratturi di montagna.

Sono proprio i pastori abruzzesi transumanti, quindi, che iniziarono a raccogliere le radici di genziana ai piedi del Gran Sasso, per farne una bevanda che li avrebbe accompagnati durante il loro percorso, e che diventerà il liquore tipico della tradizione abruzzese.

Ingredienti:

· 90 gr di radici amare (Genziana)

· 2 litri  di vino bianco secco (possibilmente di alta qualità)

· 400 gr di zucchero sciolto in 1 litro d’acqua (sciroppo di zucchero)

· 500 ml di alcol puro

Strumenti di lavoro necessari:

· 2 Barattoli da 3 litri con la chiusura ermetica

· Mestolo piccolo

· Imbuto

· garza o carta per filtrare

· Ciotola

La preparazione:

Per prima cosa procuratevi due barattoli da tre litri, con chiusura ermetica, di cui uno che possa contenere comodamente i due litri di vino con le radici di genziana in infusione per 40 giorni.

Ricordatevi di scuotere il barattolo con la radice di genziana ed il vino una volta al giorno e possibilmente di lasciarlo in un luogo al buio. Trascorsi i quaranta giorni, utilizzate un secondo barattolo da tre litri per filtrare il vino dalla genziana.

A questo punto aggiungete lo sciroppo di zucchero nel barattolo con l’infuso di vino e genziana e poi aggiungete l’alcool.

Il liquore alla genziana è così pronto, ma per assaporarlo al meglio è necessario attendere 30 giorni facendolo riposare in un luogo fresco, asciutto e al buio.

Il gusto ne varrà l’attesa!